giovedì 12 aprile 2012

dimagrire coi digiuni? NO GRAZIE, NON FUNZIONA!


AMMETTETELO... ALMENO UNA VOLTA L'AVETE DETTO ANCHE VOI: "non riesco a dimagrire", "mangio poco e non perdo peso" etc. 

Facciamo un po' di chiarezza su dieta e dimagrire in generale, perche' c'e' troppa disinformazione.

"Non riesco a dimagrire anche se mangio poco" Per dimagrire bisogna sempre prendere in considerazione il metabolismo di base e le attività svolte anche se normalmente per chi deve perdere peso si assumono 500 calorie in meno.
Ciò non toglie che non si deve esagerare in tale riduzione di calorie in quanto si potrebbe perdere la massa muscolare se non c'è massa grassa.
La dieta e lo sport vanno "a braccetto" per cui scegliere sempre di fare un'attività sportiva costante (nuoto, ciclismo, palestra, jogging, etc.)
Suddividere i pasti giornalieri in 6 con proteine e carboidrati complessi aiutando così il metabolismo a mantenere stabile i livelli di zucchero nel sangue.
Arricchire la propria dieta di verdura, verdura, fibra e bere molta acqua (se ne consigliano almeno 2 litri al giorno).

NON MANGIO NULLA E INGRASSO, PERCHE'?
E' un meccanismo di soppravivenza che il nostro corpo attua!
Se il nostro organismo viene sottoposto a un periodo di dieta fortemente restrittiva, o ad un digiuno prolungato, attua una seria di meccanismi di difesa, riduce l'attivita' metabolica, brucia le riserve (la massa grassa) , ma anche  la massa magra (muscolo, ossa,..).
Appena reitroduciamo un' alimentazione equilibrata, il corpo attua una serie di meccanismi di protezione . Quindi va ad incrementare i depositi (la massa grassa) per assicurarsi che se si dovesse ripresentare una simile situazione sia preparato e abbia le riserve sufficienti.
In queste situazioni c'e' bisogno di un percorso di riabilitatazione e rieducazione alimentare per diventare autonomi di fronte al cibo.


Il nostro corpo, che se ne dica, è una macchina perfetta con i suoi meccanismi ben oliati e le sue contromisure per rimediare ai nostri numerosi errori. Ed è esattamente quello che fa quando mangiamo poco. Il nostro corpo, ha mantenuto ancora i suoi comportamenti primitivi. Reagisce quasi istintivamente, come per proteggersi, a quello che giudica come l'inizio di un periodo di carestia, cercando in qualche modo di sopravvivere alla minaccia della mancanza di cibo.
Più o meno lentamente, a seconda della restrizione calorica, il corpo inizia a modificare il suo metabolismo, ovvero il quantitativo di energia necessario a svolgere le attività della vita di tutti i giorni.
Immaginate una donna che necessita di circa 1800 Kcal per svolgere tutte le sue attività quotidiane e che per una serie di motivi, inizia a mangiare 1000 Kcal al giorno. Dopo un primo periodo di assestamento e di conseguente perdita di peso (attenzione, ho detto di peso non di grasso) il metabolismo continuerà a scendere avvicinandosi sempre di più a quelle 1000 Kcal che vengono introdotte con l'alimentazione ogni giorno.
Questo perché il corpo vedendosi arrivare meno carburante di quanto necessiti in realtà, pensa: "Oh, qui mi sa che è meglio che iniziamo a risparmiare perché sennò finisce male".
Il problema maggiore è che il metabolismo rallenta molto in fretta e non altrettanto riesce a tornare ai suoi livelli normali.
La perdita di peso fin lì ottenuta è causa di una perdita di liquidi, di una distruzione e cannibalizzazione delle masse muscolari e in minuscola parte di una perdita di massa grassa. Questo innesca un circolo vizioso che rallenta ulteriormente i consumi in quanto la masse muscolari sono importanti acceleratori del metabolismo.
Per non parlare di quello che un'alimentazione come quella sopra citata, può causare. Dopo una colazione dolce e un pranzo misero, sfido chiunque a non arrivare a casa dopo una giornata di duro e stressante lavoro con una fame tale da divorare l'intero frigorifero... Ed è così che nell'ultimo pasto della giornata (quando in realtà la giornata è finita e molto probabilmente la serata si passerà in relax) si introducono la maggior parte delle calorie giornaliere. 
Le calorie appena introdotte non essendo utilizzate a causa della poca attività serale, vengono "messe da parte" dal corpo che ancora si ricorda dei periodi carestia e si porta avanti con il lavoro. Quasi inutile dire che tutto ciò causa aumento del grasso corporeo.
Partendo da una situazione come quella appena descritta (che è molto diffusa), per raggiungere gli obiettivi ricercati dal paziente, il professionista deve:
- riportare il metabolismo ai suoi livelli normali attraverso un'alimentazione normocalorica e un adeguato allenamento
effettuare una corretta educazione alimentare
- attuare un'alimentazione ipocalorica per incentivare il dimagrimento
- Quindi, prima riportare il metabolismo ai livelli normali e solo successivamente attuare un regime alimentare ipocalorico che prima non avrebbe potuto avere successo. 

Perché alcune persone hanno la tendenza ad ingrassare pur mangiando poco? Non si tratta di un falso mito: alle volte è davvero così, anche tenendosi a tavola e limitando l'assunzione di cibo si mette su peso.

Sembra quasi che anche l'acqua fa ingrassare, oppure che meno mangi più ingrassi, eppure esiste una spiegazione: si tratta del metabolismo lento. Anni di diete restrittive, effetto yo-yo, chili persi e poi ripresi velocemente hanno fatto sì che persino dimagrire non mangiando non funziona più. 
Si deve intervenire ripristinando il funzionamento del metabolismo.

Non necessariamente tagliando dalla dieta grassi, carboidrati e zuccheri si dimagrisce. Alle volte si rischia invece l'effetto contrario. Una dieta troppo povera di queste sostanze è priva delle enrergie stesse necessarie a bruciare i grassi.
Per sapere quante calorie ci servono e al di sotto di quante calorie è meglio non scendere è meglio effettuare un esame che consiste nello stimare il nostro metabolismo basale.

Una volta appurato il fabbisogno minimo del nostro metabolismo occorre strutturare una dieta adeguata e varia, così da non farlo scendere, ma anzi stimolarlo a bruciare di più

Diversificare i cibi, le calorie introdotte, magari preferire tanti piccoli pasti così da tenere il metabolismo in continuo movimento.

Sono tutti trucchi volti a bruciare più calorie evitado la situazione "non mangio e ingrasso".

NON MANGIO E INGRASSO. BRUCIARE PIU' CALORIE

Per riattivare un metabolismo lento e bruciare più calorie, incrementare l'attività fisica è un'ottima soluzione.

Se non mangio e ingrasso forse una ragione sta nel fatto che non mi muovo abbastanza. Una vita troppo sedentaria non aiuta la perdita di peso. Inoltre lo stress può influire impedendo di dimagrire.

Talvolta si ingrassa anche perché si mangia male e si accumulano i pasti in momenti sbagliati della giornata, come la sera.
Una cena abbondante è controproducente come saltare la colazione.

Tagliare del tutto i carboidrati è sbagliato. Come pure tagliare del tutto i grassi.

si ingrassa sempre per un motivo preciso, anche se a volte è difficile individuarlo.

Ci sono le cosiddette “calorie nascoste”, quelle che assumiamo senza pensarci attraverso bibite gassate, piccole caramelle, cucchiaini di zucchero aggiunti a troppi caffè.

Oppure gli errori di valutazione nel preparare le porzioni: basti pensare che il classico “piatto di pasta” considerato normale da otto italiani su dieci è in realtà una porzione doppia rispetto agli ottanta grammi consigliati. Eppure era “solo” condito con verdure e pomodoro…

INSOMMA... PER CONCLUDERE...
si ingrassa sia mangiando troppo che mangiando troppo poco! per dimagrire bisogna mangiare di tutto e nella giusta misura... colazione, pranzo, cena e spuntini! 

la dieta dukan... miracolo? a che prezzo?

la dieta dukan... miracolo? a che prezzo?

tutti ne parlano, tutti la vogliono, sembra essere la "moda" del momento... promette di perdere chili velocemente e di mantenere i risultati nel tempo, ma qualcuno si chi e' chiesto se tutte queste proteine facciano bene alla salute??  

quando ho deciso di mettermi a dieta (per l'ennesima volta....) avevo preso in considerazione la Dukan, ma poi ho preferito affidarmi ad uno specialista. anche lui me l'ha nominata, mi ha detto che ci sono mille diete che potrebbero farmi perdere peso velocemente e magari senza sforzi, ma sono nocive per la salute e nel momento in cui si riprende a mangiare normalmente (non siamo dei leoni, non si puo' mangiare solo carne!!) ci riprendiamo tutti i kg persi, piu' gli interessi!!
mi sono fidata del mio dietologo, la mia dieta va alla grande, in 2 mesi e mezzo ho gia perso 7 kg senza rinunciare a nulla, pero' ho fatto una ricerchina su internet per aprire gli occhi a chi vuole iniziare la dukan...
ragazze, fatevi delle domande!!


La British Dietetic Association ha ritenuto tale regolamentazione alimentare come "una delle 5 peggiori del 2011", l’agenzia sugli alimenti francese che l’ha etichettata come “una delle 15 diete più sbilanciate e potenzialmente rischiose della storia”.

Perdere peso attraverso il controllo della quantità e dell’apporto calorico degli alimenti allora può essere possibile ma molti dietologi sconsigliano vivamente questa dieta che ritengono rischiosa. I problemi, infatti, si avvertono nel lungo periodo per l’assenza di carboidrati, frutta e verdura e già nel breve con stipsi, secchezza della bocca, alito cattivo e atonia muscolare, effetti collaterali più o meno riconosciuti e ammessi dallo stesso Dukan ma non si citano, invece, i ben più importanti affaticamento del fegato, osteoporosi, uricemia e calcolosi renali. 

Ecco le fasi che devono essere seguite:
1) "attacco iniziale": dai 2 ai 7 giorni con consumo esclusivo di proteine;
2) “crociera”: fino al raggiungimento del peso forma desiderato si attua l’alternanza di proteine e verdure ma non a tutti i pasti;
3) “consolidamento”: 10 giorni per ogni chilo perso e prevede la reintroduzione di pane, formaggio, frutta e legumi ciascuno due volte a settimana;
4) “stabilizzazione”: per il resto della vita un giorno alla settimana di sole proteine.

Per riassumere: non si avverte la sensazione della fame ma si ignora che  Senza i carboidrati, l'organismo soffre di una "fame" tissutale, che danneggia l’organismo nella sua completezza.E quando vengono reintrodotti si riprende velocemente peso
Fibre e vitamine idrosolubili? La dieta non le cita nemmeno. E nessuno, poi, fa riflettere sul fatto che l’atonia muscolare non porta soltanto una generica “stanchezza” ma – ben più importanti per chi ha a cura la bellezza del proprio corpo – un fondoschiena magro ma cadente.

La dieta dukan vieta diversi cibi importanti come la frutta e la verdura, quindi non deve protrarsi a lungo.

Tutte le diete proteiche e iperproteiche, Dukan Inclusa, causano gravi danni ai nostri reni. Le troppe proteine non sono facili da elaborare, perciò cercate di non esagerare e di seguire la Dieta solo per poche settimane.

Stanchezza e Mancanza d’Energia
Senza carboidrati il nostro corpo si sentirà sempre più stanco ed avrà pochissima energia per lavorare e muoversi in generale. Le proteine costruiscono i muscoli ma non danno energia, quindi la stanchezza è una delle controindicazioni più ovvie.

Alitosi
Anche la terza controindicazione della Dukan è legata all’elevato utilizzo di Proteine. Questo nutriente infatti è conosciuto per il brutto odore che lascia in bocca, dunque cercate di lavarvi i denti più spesso e di usare gomme da masticare.

Perdita di Capelli
E’ la conseguenza negativa meno frequente, ma comunque il rischio rimane. I capelli hanno bisogno di diverse vitamine per rimanere belli e sani, vitamine che il corpo non può fornire durante il periodo in cui si segue la Dieta dukan.

Disturbi Cardiaci
Ultimi, ma non meno importanti, sono i disturbi cardiaci che potrebbero verificarsi dopo alcune settimane. Ovviamente ci sono anche delle soluzioni per cui questo non accada, ma ci pare giusto avvisarvi su tutte le controindicazioni della dieta dukan.

Quando i carboidrati sono assenti, il corpo passa a bruciare i grassi come fonte primaria di combustibile. Il risultato è la produzione di sostanze denominate chetoni, che possono causare l’alito cattivo, secchezza delle fauci, stanchezza, debolezza, vertigini, insonnia e nausea.

Ma la dieta Dukan ha altre controindicazioni? Ebbene sì. La costipazione può anche verificarsi come conseguenza dell’assenza di carboidrati, ad eccezione di una piccola quantità di crusca. A lungo termine, questo regime può portare a carenze nutrizionali, che causano problemi di salute. Di fatti, la mancanza di cereali integrali, di frutta e di verdura nella dieta potrebbero portare ad una mancanza di antiossidanti, inoltre, il loro basso apporto è stato collegato con una serie di problemi di salute che vanno dalle malattie cardiache al cancro, fino all’invecchiamento precoce e alla cataratta.


Per contrastare le controindicazioni, il dottor Dukan consiglia di prendere dei multivitaminici, ma la ricerca mostra che è molto meglio ottenere i nostri nutrienti dal cibo piuttosto che dalle pillole. Nel frattempo, alcuni esperti concordano sul fatto che l’assunzione di dosi massicce di proteine ​​può causare problemi ai reni o indebolire le ossa.

Non c’è assolutamente spazio per la flessibilità con la dieta. secondo il dottor Pierre Dukan le persone che vogliono perdere peso devono rispettare una serie prestabilita di regole e di istruzioni che devono essere seguite alla lettera.
Le fasi alimentari di questo piano dietetico (attacco e crociera) sono estremamente limitate, e ciò può fare in modo che il regime diventi molto noioso con l’abbandono di molte persone della dieta.

Da un punto di vista del bilancio alimentare, i cibi ricchi di proteine ​​come la carne, il pollame e il pesce tendono ad essere più costosi rispetto ai carboidrati amidacei, alla frutta e alla verdura.

Un ultima controindicazione della dieta Dukan è relativa al fatto che essa non riesce a insegnare alla gente i principi fondamentali di una dieta equilibrata e sana, che la scienza dimostra, può aiutare a mantenere in salute e liberi da malattie.

Purtroppo, diversamente dalle testimonianze di tante persone, la maggior parte dei nutrizionisti ha bocciato la dieta Dukan ritenendola pericolosa per l’ organismo. Altro non è se non un regime alimentare iperproteico, cioè caratterizzato da una eccessiva assunzione di proteine e lipidi e scarsa di carboidrati, e che può apportare risultati di dimagrimento in tempi brevi e veloci, ma che alla lunga risulta difficile da gestire.

I nutrizionisti sostengono che a una dieta iperproteica sia meglio preferirne una ipocalorica, associando anche una costante attività fisica, molto importante per il corpo umano; è noto il fatto che se si dimagrisce senza moto fisico, non si ottengono dei risultati ottimi e soddisfacenti.

C’ è, dunque, molta incertezza sul fatto che la dieta Dukan possa funzionare bene e nel lungo termine. Inizialmente, è vero, è possibile che si ottengano effetti dimagranti anche in breve tempo, dovuti alla perdita dei liquidi, ma un regime alimentare del genere non può tenersi costantemente per tutta la vita di un individuo. Si pensi ai rischi che ne deriverebbero per i reni e la digestione per esempio.

Leggendo il menu di dieta Dukan  si può vedere come due delle bevande da bere al mattino per colazione siano il caffè o il tè con aspartame. L’ aspartame è un dolcificante artificiale, composto da amminoacidi; ha la stessa quantità di calorie dello zucchero ma il suo potere dolcificante è circa 200 volte maggiore, per cui bastano piccole dosi per dolcificare cibi e bevande. La scomoda verità, però, è che l’ aspartame praticamente è una sostanza chimica che causa danni all’ organismo, che si presentano molto lentamente col passare del tempo: ecco, dunque, un’ altro elemento negativo, nonostante, di contro, siano stati eseguiti degli studi in merito secondo cui si tratti di una sostanza sicura. 

Gli studiosi sono concordi nell’affermare che una buona alimentazione debba essere ipocalorica e non iperproteica.

La dieta Dukan è molto povera di vitamine e sali minerali che provengono dalla frutta e dalla verdura, quindi non fornisce tutti i nutrienti fondamentali al nostro organismo.

Da un punto di vista dell'alimentazione:
La dieta di Dukan, classificata come il classico regime "iperproteico", è efficace perché permette di ottenere dimagrimenti abbastanza rapidi, risultati comunque raggiungibili anche con altri metodi. Recenti studi condotti sull'uomo dimostrano che si possono ottenere dimagrimenti altrettanto rapidi con diete bilanciate con un normale contenuto in proteine. 

Per concludere, le persone con un problema di sovrappeso dovrebbero scegliere diete personalizzate certamente più variate e più eco-sostenibili rispetto alla Dukan. I soggetti obesi invece  dovrebbero invece rivolgersi  ai centri di dietetica clinica, dove psicologi affiancano il lavoro dei medici e dei nutrizionisti ed insieme riescono a  "curare" quello che Dukan non riesce a risolvere.

sabato 7 aprile 2012

carbonara di zucchine e speck


  • 1 uovo
  • 1 zucchina grande
  • 1 confezione dadini di speck (50g)
  • sale, pepe, (prezzemolo e aglio a piacere)
  • 2 cucchiai d'olio

la carbonara e' buona, la pancetta pure... ma non sono l'ideale per la dieta!!

io ho scoperto questa ricetta che sfrutto molto, in quanto rispetta totalmente le regole della mia dieta ed e' un piatto muy muy muy appetitoso!

Preparazione

  1. In una terrina sbattete un uovo con sale, pepe (e 1 cucchiaio d'olio, se no mettetene 2 nella padella)
  2. mettete a bollire l'acqua per la pasta 
  3. In una padella antiaderente rosolate una confezione di dadini o stick di speck con un cucchiaio d’olio (o 2 se nn lo avete messo nell'uovo) e unitevi anche la zucchina tagliata a julienne o comunque a fette molto sottili: continuate la cottura fino a quando lo speck non sarà diventato croccante e la zucchina cotta ma non troppo morbida. io copro la padella con un coperchio e metto al minimo, se vi piace aggiungete aglio al soffritto e prezzemolo verso meta' cottura
  4. Quando la pasta sarà cotta, saltatela in padella con le uova, lo speck e la zucchina fino a quando il composto non si sarà leggermente rappreso. 

Acqua Water Agua Wasser

chiamatela come volete, purche' la beviate!




parliamo dell'acqua: un organismo in salute ne contiene il 60-70% , mentre mi piace ricordare che nel tessuto adiposo ce n'è poca o niente. La vera ritenzione idrica è una malattia grave causata da patologie cardiache, renali, epatiche. Nei soggetti obesi o sovrappeso invece si instaura un rallentato circolo, dovuto anche a insufficienza venosa secondaria, per cui tende a formarsi edema nelle parti distali (caviglie gonfie),  ma non si può parlare di ritenzione idrica.Questo liquido, infatti, se viene drenato, migliora subito la situazione.
L'acqua è determinante anche per il controllo del peso corporeo; persone che bevono poco sono maggiormente esposte al ristagno di tossine oltre ad incentivare la ritenzione idrica. Questa situazione gioca nettamente a sfavore della perdita di peso e del rassodamento dei tessuti.


Innanzitutto, l’acqua aiuta a dimagrire perché può essere bevuta come alternativa ad una qualsiasi bibita gassata, all’alcool e a tutto ciò che contiene calorie (succhi di frutta, succhi normali, latte etc). Ti facciamo un esempio. Se il sabato esci e bevi 2 bicchieri di vodka e tutti gli altri giorni ti bevi una coca cola, per iniziare a dimagrire dovresti eliminare tutti questi vizi. Di solito però eliminare vizi non è semplice, ma sostituirli sì! E se li sostituisci con l’acqua, sicuramente dimagrirai di qualche chilo già con questa piccolissima modifica. Ricapitolando quindi, alcool zero e bibite zero possono essere sostituiti dall’acqua (tanta) e tu potrai beneficiare di questo cambio con una lieve perdita di peso.
Oltretutto, l’acqua aiuta anche ad eliminare i liquidi in eccesso, eliminando effetti indesiderati come lo stomaco gonfio. L’ultimo beneficio dell’acqua è che può ridurre la fame (di poco) ed aiutarti a mangiare di meno durante le diete ipocaloriche. Prova a bere 2 bicchieri d’acqua da 250 ml prima di ogni pranzo e cena e noterai come la fame pian piano diminuirà fino ad arrivare a livelli molto più bassi di prima. Bevi acqua solo prima e dopo i pasti, mai durante!

Come si può dimagrire di 4 chili grazie all’acqua? Secondo un test (fonte attendibile), alcune persone hanno provato a bere 2 bicchieri d’acqua 20 minuti prima dei vari pasti, riducendo così la fame, mangiando meno durante la giornata e perdendo 4 chili in tre mesi. In poche parole, se bevi quasi mezzo litro d’acqua prima di pranzo e prima di cena, questi due pasti principali diventeranno meno calorici e sarai in grado di dimagrire (lentamente), arrivando ad una perdita di peso stimata di 4 chili in 90 giorni. 
Questo piccolo consiglio puoi cominciare ad usarlo fin da subito, magari per velocizzare la tua perdita di peso o per togliere quei pochi chili di troppo che ti sono rimasti.  





venerdì 6 aprile 2012

a dieta col cellulare

la maggior parte di noi ha uno smartphone che abbiamo pagato un sacco di soldi... senza arricchirlo con svariate applicazioni rimarra' un semplice cellulare, poco smart...

per noi che siamo a dieta segnalo l'applicazione contacalorie!
la potete scaricare da qua:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.fatsecret.android

e' un'app in italiano, divisa in diverse sezioni... vi faccio una carrellata delle principali, ma a voi il piacere di scoprirle completamente...


  • ristoranti e catene: ad esempio andate da mc donalds'? date un occhio alle calorie dei panini... e sceglierete un'insalata :) potete tenere sotto controllo le calorie non solo quando siete a casa con i vari alimenti e piatti classici, ma anche quando andate a mangiare fuori
  • diario alimentare: tutta la giornata divisa per pasti. inserite  gli alimenti ogni volta che mangiate e a fine giornata saprete quante calorie avete ingerito. c'e' anche il dettaglio dei grassi proteine e carboidrati per ogni alimento.
  • calendario della dieta e dell'attivita fisica: seguite i vostri progressi e scoprite quante calorie bruciate
  • tieni traccia del peso: inserite il vostro peso e otterrete un grafico con l'andamento settimanale e mensile
insomma quest'app e' uno strumento molto interessante per accompagnarci nel nostro percorso della perdita di peso...



giovedì 5 aprile 2012

la pizzaiola

ho sempre pensato che tutto quello che contenesse il nome PIZZA avesse a che fare con la pizza. invece mi sbagliavo! le fettine alla pizzaiola sono carne con pomodoro e spezie. niente mozzarella!! niente pane! ma sono buonissime...
vi posto la ricetta...
potete usare la carne che preferite, io pero' sono un'affezionata del vitello...


ingredienti:












Mettete in una padella piuttosto capiente l’olio e l’aglio quindi fate dorare quest’ultimo inclinando la padella e raccogliendo l’olio tutto insieme. Quando l’aglio sarà dorato unite la passata di pomodorol’origano, il prezzemolo, il sale. Fate cuocere il tutto per qualche minuto fino a che la passata si sarà un po’ addensata, poi prendete le fette di carne che avrete battuto precedentemente aggiungetele al sugo  e mischiate bene in modo da ricoprire la carne interamente con il sugo. Coprite quindi con un coperchio  e lasciate cuocere per 5-6 minuti. A questo punto girate le fette di carne e proseguite la cottura per altri 5-6 minuti, quindi pepate e aggiustate eventualmente di sale. Ricordatevi di non cuocere troppo la carne altrimenti diverrà dura. Spegnete il fuoco e servite la carne alla pizzaiola immediatamente, irrorandola con il sugo di cottura.
A me piace accompagnare questo piatto con del riso basmati.
Potete usare il sughetto avanzato per condire la pasta! sara' ottima...



domenica 1 aprile 2012

a dieta per sempre?

PROBABILE!!!


questa ragazze e' una brutta notizia, ma bisogna prenderne atto.
una dieta non fa miracoli, una dieta fa dimagrire, ma il resto dobbiamo farlo noi, il resto coincide col rimanere stabili sul nostro peso forma e correre ai ripari appena ci si accorge di ingrassare nuovamente!


quindi vediamola da un altro punto di vista.
una dieta non dev'essere un regime privativo, ma un cambio di abituniti! come quello che mi sta facendo fare il mio medico! probabilmente una volta che saro' dimagrita continuero' a mangiare in questo modo, probabilmente ci saranno piu' giorni in cui saro' piu rilassata e non pesero' gli alimenti, o mangero' il dolce ecc, pero' deve entrarci nella testa che dobbiamo controllarci!! non arrivare a prendere 10 kg e dire... forse e' il caso di mettersi a dieta! gia dopo 2 kg in piu' bisogna darsi un freno! cosi sara' piu' facile credo...


cercando "dieta di mantenimento" su google ho letto diversi articoli, vi incollo qua un suggerimento che mi ha convinto particolarmente...


Dieta di mantenimento: la  Regola del Venerdì.

Se si vuole rimanere in peso è necessario che il venerdì mattina si sia tornati al peso di partenza (quello di fine dieta) e il motivo è abbastanza semplice da capire: poiché nell'attuale società i rapporti sociali si svolgono in genere nel fine settimana, anche le trasgressioni al regime avvengono nello stesso periodo. Conseguenza di ciò è un aumento del peso che sarà ai suoi massimi il lunedì mattina. Ecco allora la regola del venerdì nella dieta di mantenimento: il peso deve rientrare (tornare al peso base) prima che inizi il nuovo fine settimana. In caso contrario quel chilo in più si sommerà a quello successivo e il lunedì saranno due e così di seguito. In parole povere c'é solo una regola base: pesarsi ogni mattina e attraverso questo regolarsi con l'alimentazione dei giorni successivi



cosa ne pensate??

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